Il Lecce perde immeritatamente il derby, poi anche la bussola

Il Lecce perde la partita a Francavilla prima ancora di scendere in campo, successivamente perderà anche la bussola. Le prime avvisaglie che sarebbe stata una giornata storta si sono avute dopo la traversa colpita da Lepore, quel gol avrebbe cambiato l’atteggiamento in campo delle due squadre e chissà come sarebbe finita. I giallorossi, inutilmente nervosi fin dal fischio d’inizio della contesa, non sono riusciti a superare le difficoltà relative al terreno di gioco, alle quali si è aggiunto anche il forte vento che ha condizionato senza mezzi termini l’intera gara.

Ha subito due gol per situazioni estemporanee su altrettanti calci da fermo: il Lecce continua a subire su palla inattiva e non produce mai nulla su quelle a favore, questo alla fine sarà un pesante dazio da pagare e Padalino, a ormai dieci giornate dalla fine del torneo, non è ancora riuscito a porvici rimedio.
La prima delle otto partite difficili è ormai in soffitta, purtroppo con un risultato negativo che rende più ardua la lotta per il raggiungimento dell’obiettivo che tutta Lecce si aspetta dalla squadra.
Non ha giocato una partita malvagia la formazione giallorossa, ha concesso al Francavilla il giusto e molto poco al temuto Nzola ma, in fase offensiva, nonostante le occasioni che si è procurate, non è quasi mai riuscita a praticare quel gioco palla a terra, lineare, che ha contraddistinto il suo cammino nella maggioranza delle partite fin qui disputate. Certo il Francavilla non si può considerare una squadretta, bisogna mettere anche questo in conto e sul suo terreno fa paura; però siamo costretti a ripeterci: chi vuole vincere il campionato, queste partite se non può vincerle, deve necessariamente non perderle.

Adesso la cosa più importante che il Lecce deve fare è dimenticare immediatamente la sconfitta, voltare pagina con sollecitudine e concentrarsi sulla prossima sfida di campionato, anche quella varrà tre punti.

I giallorossi fin qui sono incappati in quattro sconfitte ed hanno raggiunto il massimo tollerabile per una squadra che vuole arrivare prima, non potranno esserci più errori, nessun’altra sconfitta. Mancano ancora troppe partite alla fine del torneo con trasferte come quelle di Foggia o di Matera.
Staremo a vedere se Padalino ed i suoi uomini, che fin qui hanno disputato un ottimo campionato, riusciranno nell’impresa.