La partita dei perdenti

Il Lecce per vincere a Foggia avrebbe dovuto fare la “partita perfetta” e, viste le condizioni ambientali, avrebbe dovuto farla anche dal punto di vista mentale, oltre che tecnico-tattico. Niente di tutto questo è accaduto, la partita perfetta l’ha fatta il Foggia di Stroppa mentre il Lecce di Padalino ha fatto la “partita dei perdenti”. Amen.

Molli, nervosi, senza cattiveria agonistica, con le gambe che tremavano e disposti in campo in maniera suicida, i giallorosi hanno regalato alla capolista la migliore domenica possibile. Sicuramente calciatori e tifosi rossoneri non avranno creduto ai loro occhi quando hanno “ammirato” sul terreno di gioco i tanto osannati avversari.

Padalino ha riproposto la stessa formazione che aveva battuto il Catania domenica scorsa, purtroppo per lui l’avversario non era lo stesso; sul piano del gioco, dell’intensità, delle motivazioni e della disposizione. No, non era il Catania. Era il Foggia che allo stato dei fatti aveva preparato la partita molto meglio del Lecce ed è riuscito a gestire le pressioni da vincente.

La differenza? Risultato sullo 0-0 e Caturano ha sul piede un pallone col quale deve sfondare la porta avversaria e invece regala una caramella al latte a Guarna. Sull’altro fronte Coletti da 40 metri prende la mira e sfonda la porta giallorossa portando la sua squadra sul 2-0. Sono proprio questi, purtroppo per il Lecce, gli episodi che fanno la differenza in una partita da dentro o fuori, la cattiveria, la voglia di voler vincere, quella voglia che purtroppo i giallorossi dimostrano di avere ma soltanto ad intermittenza. Chi non riesce a dominare l’avversario prima di tutto da punto di vista mentale non può mai aspirare a vincere un campionato, di qualunque categoria, nè da primo e neppure attraverso i play-off. Il Lecce oggi ha dimostrato di essere questo.

Con la speranza che questa sconfitta possa servire da esperienza, non abbiamo altro da dire. Anzi no: un grazie a Padalino per aver portato a Lecce Agostinone dev’essere fatto. Grazie.



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