Foggia-Lecce: la moviola. Bene Giuia, per lui gara semplice

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arbitro

Ad arbitrare Foggia-Lecce c’è il sig. Giua di Olbia. Prima dell’inizio della gara, le scaramucce al centro del campo durante il sopralluogo del terreno di gioco sembrano il preludio ad una guerra di 90 minuti.

Al 13° del primo tempo scintille a centrocampo tra Di Piazza e Ciancio, fa bene il direttore di gara a redarguire entrambi solamente.

Al 18° del primo tempo scontro tra Ciancio e Rubin, il terzino salentino allunga il braccio colpendo il foggiano in pieno volto, l’arbitro non se la sente di sanzionare il giallorosso.

Al 30° del primo tempo giusto annullare il gol a Di Piazza, il centravanti foggiano al momento del tocco di Deli è oltre la linea dei difensori salentini.

Al 7° del secondo tempo regolare il gol del Foggia, su assist di Mazzeo in profondità Deli è tenuto in gioco da Cosenza.

All’8° del secondo tempo arriva l’ammonizione per Ciancio, proteste del terzino leccese su uno scontro a centrocampo tra altri due calciatori.

Al 13° del secondo tempo ammonito Vacca per un fallo a centrocampo su Costa Ferreira.

Al 46° del secondo tempo è Lepore a finire sul taccuino dell’arbitro dopo esser franato addosso ad Agnelli involato verso la porta difesa da Perucchini.