Ferrari, svelata la SF70-H: sarà la macchina del riscatto?

È venerdì mattina, sono da poco passate le 9.30 e tutti gli occhi degli appassionati di motori sono puntati su Fiorano, dove a breve verrà svelata la nuova Ferrari che prenderà parte al mondiale di F1 del 2017. Tutti gli sguardi sono rivolti verso la saracinesca del box del circuito che lentamente si alza e mostra la SF70-H, l’ultima creatura di Maranello. Ai suoi lati vi sono Mattia Binotto, uno dei padri della vettura, e Maurizio Arrivabene con i due piloti titolari, Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, ed il terzo pilota, il pugliese Antonio Giovinazzi.

Il nome, SF70-H, commemora i 70 anni della Ferrari, mentre la “H” è messa lì a ricordare la motorizzazione ibrida della macchina. Le linee della vettura rispecchiano il nuovo regolamento entrato in vigore nel 2017 che ha inciso abbondantemente sulle forme della monoposto. Possono infatti notarsi un alettone posteriore basso e largo, un muso anteriore corto (per far passare più aria nel fondo vettura) ed a freccia, ma soprattutto una pinna bianca al termine del cofano motore ed una nuova conformazione delle pance dei radiatori con delle rinnovate paratie laterali. Dopo la presentazione della mattina, nel pomeriggio Raikkonen e Vettel hanno effettuato lo shake-down della vettura lungo le curve di Fiorano davanti ad una folta schiera di fan che hanno potuto ammirare le forme ed ascoltare i primi vagiti della SF70-H.

A presentazione conclusa, il pensiero vola subito ai primi test invernali che inizieranno a Barcellona il 27 febbraio e battezzeranno l’inizio, benché ufficioso, della nuova stagione. La speranza è che per la Ferrari questo 2017 sia veramente l’anno del riscatto, nonostante la rossa si sia presentata ai blocchi di partenza di questo mondiale senza proclami, anzi, con un velo di pessimismo dovuto ad alcune voci che vorrebbero gli uomini di Maranello già al lavoro ad una versione “B” della vettura da far esordire quando il circus inizierà la stagione dei GP europei. Tuttavia è ancora prematuro elaborare ipotesi su quali saranno le reali prestazioni di questa nuova SF70-H, certo è che già dai primi giri che Raikkonen e Vettel effettueranno a Barcellona potremo capire se la Ferrari ha colmato il gap con Mercedes, approfittando del nuovo regolamento per pescare il jolly dal mazzo, oppure sarà ancora costretta ad inseguire.



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